Blog: http://Floreana.ilcannocchiale.it

"Un volto per la vita"

 

In Bangladesh ogni giorno donne che vogliono affermare
il loro diritto di scegliere subiscono una terribile violenza che brucia nel profondo la loro dignità, il volto, la loro bellezza.
Voltare lo sguardo, per loro, può bruciare come l'acido.
Uomini che pretendono amore e che, invece, elargiscono violenza e distruzione a piene mani.
Ecco perché aiutare queste donne significa fare solidarietà.
L'arma più forte contro chi le ha sfigurate.
Chi ha deturpato il loro viso ha, infatti, il preciso scopo di emarginarle, devastarle tanto da renderle repellenti allo sguardo

 

L'Associazione Internazionale delle Donne per la Comunicazione
MEDiterranean MEDIA, in collaborazione con COOPI-Cooperazione Internazionale,
intende promuovere azioni di sostegno per ridare un volto e restituire dignità alle donne del Bangladesh
 

ll Progetto di COOPI

Le poche operazioni che saremmo riusciti ad eseguire, magari all'estero, non sarebbero state altro che un palliativo: la risposta da dare é più complessa. Due missioni di COOPI sulle tematiche della chirurgia plastica e della pianificazione e progettazione di interventi sanitari in realtà particolarmente difficili, hanno permesso di individuare le linee basilari del progetto.

In campo sanitario COOPI si propone la creazione di un centro di riferimento e il potenziamento delle competenze del personale locale, attraverso corsi di formazione rivolti a personale medico e paramedico. Questo stesso personale, una volta formato, potrà in un prossimo futuro occuparsi direttamente del lato chirurgico.

Il problema non si risolve con la sola operazione chirurgica: l'acido infatti, oltre a deturpare i volti delle vittime, va a danneggiare gravemente funzioni fondamentali come la vista e l'udito, nonché la mobilità delle parti del corpo.

Per quest'ultima si rende necessario un lungo trattamento di fisioterapia riabilitativa, ed anche in questo caso è prevista la formazione di personale locale. Unitamente all'intervento chirurgico e alla fisioterapia, significativa importanza riveste il recupero psicologico delle vittime degli attacchi, un lavoro che COOPI sta già portando avanti coinvolgendo nelle sedute anche le stesse famiglie delle donne sopravvissute all'acido.

In campo sociale, il supporto psicologico e la formazione professionale rivolta alle vittime delle aggressioni, rendono possibile il reinserimento delle giovani donne nella società, con un ruolo potenziato dalla loro indipendenza economica, condizione conquistata grazie alla creazione di cooperative di lavoro. La complessità e la molteplicità dei settori toccati dal progetto hanno reso indispensabile la ricerca di un ente finanziatore che possa affiancare la risposta della solidarietà popolare. Su queste basi, la nostra psicologa Alessandra Ferri sta lavorando dal luglio del 1998.

 

http://www.medmedia.org

Pubblicato il 15/2/2004 alle 7.48 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web